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La scoperta dei propri talenti.

Esattamente cosa si intende per talento e quale è il suo significato?

Il talento è un’attitudine innata, una inclinazione, una dote verso un’attività.

La sua etimologia deriva dal greco, dalla parola talanton che significava: bilancia, peso e poi di conseguenza denaro- moneta.

Oggi il talento viene inteso come un taglio distintivo del sé. Vorrei però usare una particolare interpretazione che credo possa aiutare ad una maggiore introspezione e ispirazione:

 In molte culture antiche, infatti, il talento coincideva con il “daimon” (il demone), il destino o il genio ispiratore, cioè una capacità innata in grado di guidare l’uomo verso le scelte più corrette per far affiorare la sua vera natura, la sua essenza profonda, la sua irripetibile impronta. Una sorta di guida interiore.

Tutti, ma proprio tutti noi nasciamo con in dote dei talenti. All’inizio sono in uno stato potenziale fin quando noi non decidiamo di attivarli, o fin quando la guida interiore non ci indica la strada.

Ma come si attivano i talenti? Spesso tramite il nostro naturale sviluppo e tramite l’esperienza. Vivendo e sperimentando in pratica. Non sempre però riusciamo ad attivarli nella loro completezza e talvolta alcuni di essi tendiamo a non vederli-esercitarli, a nasconderli.

Un mio consiglio per riconoscere meglio i propri talenti è quello di fare un esercizio che si chiama “INNERJOBS”

Cominciare a pensare ai lavori che sappiamo di poter fare e quelli che si sogna (o si è sognato) di fare.

  • una ballerina della Scala;
  • l’A.D. di una grande azienda;
  • un Professore del Liceo;

Con questo elenco, aiutiamoci individuando le proprie personali caratteristiche personali che ricorrono più spesso e i tratti più forti della propria personalità.

  • Potrei essere una ballerina perché ho senso del ritmo e perché mi piace essere coordinata.
  • Potrei essere un A.D. perché mi piace gestire le persone e ho uno forte senso strategico e amo le organizzazioni complesse.
  • Potrei essere un Professore perché mi piace stare con i giovani e mi viene naturale trasferire conoscenza.

Ora siamo pronti per scrivere un profilo personale utilizzando i talenti e le caratteristiche emerse dall’esercizio e quelle che si conoscono già.

Con questo semplice strumento di auto-consapevolezza possiamo vedere da cosa è composta la propria unicità. E magari ci può aiutare a comprendere che vi sono ancora dei sogni da realizzare!

«Costruisci I tuoi sogni, altrimenti qualcun’ altro ti assumerà per costruire I suoi.» Farrah Grey

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